mercoledì 22 giugno 2016

Gli stupidi caroselli dei tifosi turchi

Ieri sera ai campionati europei di calcio in Francia la Turchia ha giocato contro la Repubblica Ceca.
Si trattava della terza partita della fase a gironi. La Turchia ha vinto (dopo due sconfitte).
Si noti che la Turchia non sa ancora se si qualificherà alla fase successiva. Dipende dai risultati degli altri gironi e quindi dalle partite di oggi (non sto a spiegarvi la formula del torneo, non è questo il punto).
La Turchia potrebbe quindi doversene tornare a casa già domani mattina.

Bene. Ieri sera i turchi (che come sapete non sono pochi qui in Germania) si sono messi a fare caroselli per le strade e a strombazzare a più non posso.
Faccio notare che la partita è finita quasi alle 23, quindi si tratta di strombazzamenti notturni.

Ma cosa cazzo ti strombazzi che non sei ancora qualificato?
E soprattutto: chi ti da il diritto di tenere sveglio la notte chi la mattina dopo lavora e a cui magari del calcio non gliene frega nulla? Che tra le altre cose gli strombazzamenti notturni sono anche illegali... ma quando si fa qualcosa in nome del calcio si è in zona franca, tutto è permesso (anche qui in Germania, sì).

Sai una cosa, caro turco col clacson al posto del cervello? Oggi io tiferò per risultati che rispediscano a casa la tua squadra subito a calci nel sedere.
E poi strombazzerò io. Sotto casa tua.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
I tifosi tedeschi, quelli croati e quelli italiani (croati e italiani sono anche molto numerosi nella mia zona) - pur essendo le tre squadre già qualificate senza dover aspettare risultati altrui - non hanno fatto nessun carosello, solo appeso e sventolato bandiere.

6 commenti:

Gianfranco Cargnelutti ha detto...

...io aspetto da una vita che qualcuno mi spieghi cosa ci fa in Europa, uno stato Islamico estremista come la Turchia!

Mauro ha detto...

Che poi geograficamente è in Asia, a parte un piccolo angolino, comunque la si giudichi politicamente e socialmente.

Paolo Restuccia ha detto...

...io aspetto da una vita che qualcuno mi spieghi cosa ci fa in Europa, uno stato Islamico estremista come la Turchia!

Beh la federazione calcistica turca è affiliata alla UEFA fin al 1962, immagino per questioni di opportunità (probabilmente all'epoca non hanno ritenuto sufficientemente competitivo partecipare alle competizioni asiatiche).

Comunque non è l'unico caso di federazione calcistica che fa parte di un continente dal punto di vista geografico ma è affiliato a un altro per quanto riguarda le confederazioni calcistiche: rimanendo in Europa ci sono anche Armenia, Azerbaigian, Cipro, Georgia, Israele e Kazakistan che geograficamente sono in Asia, ma calcisticamente sono in Europa. Il caso di Israele è eclatante: fu espulso dalla federazione asiatica su pressione dei paesi arabi nel 1974 e per i successivi 17 anni fu membro provvisorio di varie confederazioni, anche quella dell'Oceania, prima di diventare membro UEFA a tutti gli effetti nel 1991. Un altro caso interessante è quello dell'Australia: ha sempre fatto parte della confederazione oceanica fino al 2006 quando, dopo essersi stancati di vincere anche 31-0 contro le nazionali degli atolli del Pacifico, ha deciso nel 2006 di affiliarsi alla federazione asiatica e, nel 2015, ha pure vinto la Coppa d'Asia. Sì insomma, non è strano che la Turchia faccia parte dell'UEFA e giochi gli Europei. :-)

Jonny Dio ha detto...

@Gianfranco Cargnelutti: definire la Turchia "stato islamico estremista" ti qualifica come totalmente ignorante in materia, per cui, del tuo ragionamento, non resta che il pregiudizio. Per tua conoscenza, quello turco è l'islam più moderato di questa metà del mondo, come dimostra, fra l'altro, l'appartenenza alla Nato.
Già che ci sei, vai su google maps a vedere dov'è Baku, che tre giorni fa ha ospitato il GP d'Europa. Tecnicamente sono tutte e due al di qua degli Urali, catena che, geograficamente parlando, è il vero spartiacque continentale, una è addirittura in pieno Caucaso, caro il mio esemplare di maschio caucasico (o sei di pura razza ariana?), come dimostrato anche dai tratti somatici delle popolazioni, che di arabo o asiatico, infatti, non hanno proprio nulla. Ma si sa che anche la Fia è diaccordo con l'Uefa, del resto Ecclestone e Platini (ora Villar) non ti sembrano degli attempati terroristi?

Riguardo al contenuto del post, poveri tifosi, mi fanno un po' pena, ma se non festeggiavano ora non festeggiavano più, dato che le preghiere di Mauro sono state esaudite. Però un minimo di sopportazione, che diamine, capita anche gli altri ogni tanto di dover sopportare noi. Questi turchi mi ricordano un po' gli interisti, ormai ridotti a festeggiare un gol di Perisic o di Eder, o al massimo qualche sconfitta della juve. Altrimenti ciccia.

Jeff Hanneman ha detto...

Caro Mauro, questi tizi sono ad un livello evolutivo primordiale, è normale che si diano a schiamazzi insensati e molesti per le persone civilizzate. Come dicono su internet, tuttavia, "Karma is a bitch", e alla fine la Turchia se n'è tornata a casa, con il suo corredo di clacson e trombette notturne.

Mauro ha detto...

@ Jeff

A disturbarmi era l'insulsaggine della motivazione, non tanto lo schiamazzo in sé. Ti eri qualificato? No. Avevi vinto un torneo? No. Avevi battuto un avversario molto più forte di te? No. Avevi battuto il tuo nemico storico? No.
E allora cosa cacchio festeggi?