giovedì 10 marzo 2016

Una domanda sull'omicidio Varani

Prato e Foffo sono chiaramente due persone spregevoli (e le confessioni in cui si accusano a vicenda sono la migliore dimostrazione al proposito).

Però Varani in quella casa ci è andato volontariamente, cedendo alla promessa di un centinaio di Euro. Non un migliaio o più, solo un volgare centinaio.

Perché?

Gli assassini rimango assassini e la vittima rimane vittima... però questa domanda merita una risposta.
Soprattutto perché sciacalli come Adinolfi stanno cercando di santificare Varani come martire della famiglia "tradizionale". Se lo era... perché è andato in quella casa?

Rispondi, sciacallo Adinolfi.

Saluti,

Mauro.

8 commenti:

.mau. ha detto...

(guarda, sono riuscito a non sapere nulla della storia nonostante tutto, e voglio continuare a non saperne...)

Garrag ha detto...

Francamente non seguo più quel che dicono adinolfi & c. da un bel pezzo. Gente che banfa solo per dare aria ai denti non merita la minima considerazione.

A nomad ha detto...

Tesoro! Non seguo il tuo discorso anche perché leggo solo i titoli di queste cronache, ma arguisco una somiglianza al discorso che imputa ad alcune donne vittime di violenza sessuale la colpa di avere sedotto i loro carnefici ... Del tipo "se la è cercata". Sbaglio vero?

Mauro ha detto...

Sbagli infatti. Il mio bersaglio il "giornalista" Adinolfi che si inventa caratteristiche inesistenti della vittima per sostenere le proprie posizioni. La vittima non si è cercata proprio nulla.

Serena ha detto...

“Però Varani in quella casa ci è andato volontariamente, cedendo alla promessa di un centinaio di Euro. Non un migliaio o più, solo un volgare centinaio. Perché?”
No, scusami ma non merita una risposta.

Mi ricordi quelle “persone” che dicono: “Era una prostituta, se l’è cercata!!” oppure “Visto come andava vestita, era logico che la violentassero.”. Che fosse andato in quella casa perché semplicemente invitato o perché pagato, è del tutto irrilevante. E poi, se ci fosse andato per 10.000 euro, cosa sarebbe cambiato? Nulla.

Quanto alla santificazione di cui parli, è solo nella tua interpretazione perché Adinolfi ha scritto: “Perché proprio lui, tra tutti, tra tanti? Per cercare di capire se tutta l’immonda violenza che viene scaricata addosso a noi ogni giorno, perché proviamo magari semplicemente a dire che siamo contrari al matrimonio omosessuale e crediamo in Dio e nella famiglia naturale, non stia generando un delirio persecutorio di cui questo atto è il culmine che sembrava inimmaginabile”.

Nessuna santificazione ma la strumentalizzazione di un omicidio orrendo, compiuto solo per combattere la noia e provare nuove emozioni.
Lui non santifica Varani ma, più in generale, la famiglia tradizionale…

Jonny Dio ha detto...

Potevano offrirgli anche un milione, tanto poi lo accoppano e se lo riprendono.

Muxxly ha detto...

Se asinolfi (cioè, quell'asino di adinolfi, senza offesa per gli asini che in definitiva sono MOLTO più intelligenti di lui) cerca di strumentalizzare un brutale e insensato omicidio per darsi ragione da solo su un argomento che con esso non c'azzecca manco per un cazzo, non fa altro che dimostrare la sua estrema pochezza; dare retta ad asinolfi o a quelli come lui è solo uno spreco di risorse e conferisce loro una visibilità che non meritano affatto. Purtroppo asinolfi la visibilità se l'è già conquistata da mo', altrimenti il consiglio migliore sarebbe non cagarselo di striscio e lasciarlo a cuocere nel suo brodo.

shevathas ha detto...

my 2 cents: Adinolfi è un "prezzemolino" che sfrutta qualsiasi occasione per finire sulla bocca di tutti e la, squallida, vicenda ha fornito lui un assist fenomenale per copiare i tanti indignados che andavano a lagnarsi che:
famiglia tradizionale = marito della mussolini o annamaria franzoni...
E adesso l'Adi, sta trollando alla grande per avere visibilità mediatica, da capitalizzare politicamente poi.