mercoledì 10 febbraio 2016

Una domanda cattiva

Si discute tanto del DDL Cirinnà (qui gli atti, per chi voglia veramente informarsi).

Io mi chiedo però... sia tra i favorevoli che tra i contrari, chi lo ha veramente letto?
E tra quelli (pochi, di sicuro, anche in Parlamento) che lo hanno letto... quanti lo hanno capito?

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Come al solito comunque si parla di diritti ma si dimenticano i doveri.

5 commenti:

massimo protto ha detto...

Premetto che 4096 caratteri sono troppo pochi per una risposta articolata a corpo unico.
Perciò chiedo venia se spezzo la risposta in più commenti e procedo.

Io l'ho letto, TUTTO, il ddl Cirinnà , compresi tutti gli articoli del codice civile e i richiami alle leggi e sentenze esterne al cc che il ddl ricomprende direttamente o indirettamente.
E ho letto anche le ultime modifiche, testo a fronte disponibile sul blog della Cirinnà, rispetto al testo precedente.
La prima impressione , guardando le ultime modifiche, è che Cirinnà sia solo davvero la 'facciata' di presentazione.
Il ddl è troppo complesso perché una persona sola, per quanto valente e ferrata in materia, abbia potuto studiare e cogliere tutte le sfaccettature su una tale vastità di norme , leggi speciali e sentenze.
Il restolo esporrò più tardi nei successivi commenti.

Puuf ha detto...

@massimo protto
Questi disegni di legge prendono il nome dal primo firmatario della lista; se vai a vedere le firme, ne vedi una sfilza enorme sotto quella di Monica Cirinnà.

Adaus ha detto...

A quanto pare il tuttologo qui sopra, quello che l'ha letto TUTTO e che lo sa vivisezionare fino all'ultima virgola, si è squagliato come un ghiacciolo sotto il sole d'estate. Di sicuro, al pari dei parlamentari, non l'ha CAPITO affatto anche se l'ha letto.

Mauro ha detto...

@ Aduas

Se tu sostieni con tanta sicurezza che non lo ha capito, vuol dire che tu sai cosa lui ne pensa e che tu invece lo hai capito.
Quindi potresti illuminarci tu su questo ddl.

Mauro ha detto...

Adaus, non Aduas, scusa.