martedì 29 dicembre 2015

Le colpe dei fruitori delle notizie

Si parla spesso della degenerazione del giornalismo (italiano ma non solo).
Le notizie sono sempre meno affidabili, le fonti sempre meno controllate, lo stile sempre meno curato, i titoli sempre più sensazionalistici.
Tutto vero, non ci piove.

Ma...

Talvolta penso che questo sia semplicemente il giornalismo che la massa merita.
Sempre più spesso noto lettori/spettatori (anche con cultura e titoli di studio elevati) che non riescono a seguire notizie di più di dieci parole. Né in TV né sulla stampa.
Che la notizia sia data male o sia data bene, sia affidabile, accurata o meno non cambia nulla... i fruitori delle notizie carpiscono una frase qua e una frase là, le tolgono dal contesto (che non hanno seguito), le attaccano insieme e quella che viene fuori è la loro "notizia" (che generalmente non ha nulla a che spartire con la notizia originale, corretta o meno che fosse).
Anzi, capita che le due frasi attaccate insieme dal fruitore vengano anche da notizie originariamente diverse...
O addirittura si accontentano di una frase (o persino parola) sola, che chiaramente dice ancora meno.

Sì, è vero, il giornalismo sta andando a rotoli... ma, prima di lamentarci dei giornalisti, riflettiamo su quanto sopra.

Saluti,

Mauro.

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