mercoledì 20 maggio 2015

Preziosi, il Genoa e l'Europa

Il Genoa è una squadra di calcio di grande tradizione e molto gloriosa. È la squadra più antica d'Italia, ha vinto nove scudetti e ha vari altri record.
Però va sinceramente detto che dalla fine della seconda guerra mondiale in poi... non è che abbia ottenuto molto. Spesso in serie B, due fugaci apparizioni in Europa, generalmente un onorevole galleggiamento e poco più.

Da un po' di anni però il mio Genoa è stabilmente in serie A e spesso con ottimi risultati. Questo è merito in primis del presidente Enrico Preziosi (ma anche dell'allenatore Gasperini, antipatico e un tempo arrogante, i fallimenti a Milano e Palermo da questo punto di vista lo hanno calmato.... ma devo ammettere estremamente capace).
Preziosi che, comunque, si sta in realtà facendo solo perdonare le due retrocessioni in serie C (una poi sventata - da genoano dico: ingiustamente - a tavolino).

Ma a parte meriti e demeriti passati vorrei parlare del Genoa di oggi. E delle coppe europee.
In questo momento il Genoa sta giocando il miglior calcio della serie A, è sesto in classifica (senza la marea di infortuni che ha avuto sarebbe messo anche meglio) e in questo momento sarebbe qualificato per l'Europa League (quella che un tempo era la coppa UEFA). E se non succede nulla di eclatante, mancano solo due giornate alla fine del campionato, la qualificazione non dovrebbe sfuggire.

Però... la Federazione (la FIGC) ci ha negato la licenza UEFA. Correttamente, secondo le regole.
Ma "solo" per problemi con la documentazione sui conti, non, come molti dicono, per i conti in disordine (cioè, in realtà i conti non sono buoni, ma secondo le regole FIGC vanno bene... infatti conti in ordine come da azienda seria credo che in Serie A li abbiano solo Juventus e Sassuolo, quindi se il calcio fosse valutato imprenditorialmente in Europa l'Italia avrebbe solo queste due squadre e stop).

Come detto il problema regolamentare del Genoa ha a che fare con la documentazione, non coi conti in sé. E non è in realtà difficile presentare detta documentazione (credete che gente come Lotito, De Laurentiis o Zamparini - per citare i primi che mi vengono in mente - sia più onesta e capace di Preziosi? Eppure la documentazione in ordine la portano).

Quello che i non genoani forse non sanno è che Preziosi "odia" l'Europa (infatti per lui il calcio significa calciomercato più che calcio giocato... lui si diverte col gioco della compravendita non col gioco con la palla).
Tutti noi genoani ricordiamo quando pochi anni fa siamo andati in Europa League... la squadra era troppo forte per rimanere fuori dall'Europa e in realtà poteva ambire anche alla Champions' League (la vecchia coppa dei Campioni)... ma Preziosi la fece frenare nei momenti giusti per evitare almeno la prima classe europea (evitare anche la seconda sarebbe stato troppo scandaloso).

Quest'anno c'è una situazione simile. Il Genoa sta giocando benissimo. Per le proprie qualità e anche per la pochezza di molti avversari l'Europa è a un passo... ma a Preziosi l'Europa non piace.

Sarò dietrologo, sarò complottista, sarò tutto quello che volete... ma per me i problemi di documentazione sui conti sono voluti. Voluti da Preziosi per evitare l'Europa senza costringere la squadra a perdere partite.

Saluti,

Mauro.

Aggiornamento:
Neanche il Palermo di Zamparini ha ottenuto la licenza, anche se non conosco le motivazioni.

5 commenti:

.mau. ha detto...

di calcio non so niente, ma da quanto ho capito fare le competizioni europee ti dà tanti soldini. Perché Preziosi non dovrebbe volere i soldini?

Paolo Restuccia ha detto...

di calcio non so niente, ma da quanto ho capito fare le competizioni europee ti dà tanti soldini

In realtà l'Europa League è molto meno ricca della Champions League, quindi molti presidenti la vedono più come un impiccio che altro (anche se con la novità di quest'anno, ovvero il posto garantito alla vincitrice dell'Europa League per la Champions League della stagione successiva, sembra che le squadre italiane siano più interessate a questa competizioni rispetto alle altre stagioni). Tanto per fare un esempio il Napoli e la Fiorentina, che sono arrivate in semifinale di Europa League, prenderanno una decina di milioni di euro per quanto riguarda premi sportivi e televisivi, mentre la Juventus che è arrivata in finale di Champions League prenderà per la stessa voce circa 80 milioni di euro (e tutto questo a parità di "sbattimento", ovvero come numero di partite giocate). Riporto per correttezza la fonte di questi dati.

Per quanto riguarda il topic, spero davvero che non si crei un altro caso Parma, anche se sembra proprio che le premesse siano completamente diverse. Comunque (spero che tu non ti offenda) quando Preziosi andrà via dal calcio sarà un bene per tutti. E con lui anche altri personaggi. :-)

Mauro ha detto...

Le osservazioni di Paolo sono tutte corrette (anche quella in cui sostiene che l'uscita di Preziosi e altri figuri simili dal mondo del calcio sarebbe un bene, figurati se mi offendo! Io sono genoano, non preziosiano). Paolo ha solo "non notato" una cosa (che io, comunque, ho scritto più implicitamente che esplicitamente).

Al di là della sua onestà e della sua moralità... Preziosi si diverte col calciomercato, non col calcio giocato. Lui rivoluziona la squadra due volte l'anno. Ad agosto e a gennaio.
Per andare in Europa (e soprattutto tornarci) devi programmare a medio termine, non rivoluzionare la squadra due volte l'anno.
Questo te lo puoi permettere solo a livello nazionale, non internazionale.

Turz ha detto...

Io non ci vedo nessun complotto. Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza.

Mauro ha detto...

Commento da non sottovalutare, anzi... ma da genoano credo di conoscere Preziosi meglio di te :)