domenica 1 febbraio 2015

Abbiamo un nuovo Presidente (meno male che non è Amato)

Sì, è vero, la Repubblica Italiana ha un nuovo Presidente... per di più eletto molto alla svelta.
"Tanto di cappello" verrebbe da dire.
E invece no.

Premessa: la prima e più importante caratteristica che un Presidente deve avere è l'onestà, sia legale che morale.
E Mattarella questa caratteristica la ha al 100% (contrariamente ad alcuni suoi predecessori, Cossiga in primis).

Ma basta questa caratteristica da sola? Per un ministro forse sì, per un Presidente sicuramente no.
Un Presidente deve anche avere personalità, capacità (come fece Napolitano, al di là dal valutare il suo operato come positivo o negativo) di prendere il Paese in mano.
Siamo sicuri che Mattarella saprebbe farlo? Io no, non ne sono sicuro. Proprio per niente.

Mattarella, per quanto io (al di là delle grosse differenze politiche che mi separano da lui) lo apprezzi molto come persona, ha il problema dell'anonimità... è solo - tutto sommato - il fratello di suo fratello.
Mi spiego meglio: se Sergio Mattarella non fosse stato il fratello di Piersanti Mattarella, sarebbe arrivato dove è arrivato?

E proprio per questo (al di là del mio rispetto morale nei suoi confronti) la domanda è: sarà capace Mattarella, in caso di necessità, di prendere in mano il Paese o si limiterà a fare il compitino?
Questo è il mio dubbio... l'onestà basta a non fare danni, ma per fare il bene del paese servono anche la personalità e il coraggio, l'onestà da sola non basta.

Chiaramente... sarò il primo a essere felice se Sergio Mattarella mi smentirà e sorprenderà.

Va comunque detto che l'elezione di Mattarella ha per lo meno risparmiato all'Italia il presidente più stronzo, disonesto, incapace e deleterio che ogni paese del mondo avrebbe mai potuto avere, cioè Giuliano Amato.
E già solo questo, sinceramente, parla a favore di Mattarella.
Ci ha risparmiato l'elezione del ladro anti-italiano (anzi, ladro e basta, senza offesa per i ladri, che almeno una certa morale la hanno, mentre Amato no), del ratto craxian-berlusconiano (e paragonare Craxi e Berlusconi ad Amato significa sinceramente offendere Craxi e Berlusconi... e paragonare i ratti ad Amato anche peggio, per i ratti si intende), portatore dei peggiori virus morali esistenti al mondo (e probabilmente capace di inventare quelli ancora non esistenti, anzi senza il probabilmente).

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

Armando ha detto...

Vedo che apprezzi Amato tanto quanto me.

Layos ha detto...

C'e' da dire che le dimissioni da ministro quando venne approvata la disastrosa legge Mammì fanno di lui uno con personalità e schiena dritta. Gente che si dimette contro il proprio interesse ma solo per onore e rettitudine in Italia non è che ce ne sia granchè.

Mauro ha detto...

Questo è vero. Va anche detto che si dimisero tutti quelli della sua corrente, se non ricordo male, non solo lui.

Serena ha detto...

Purtroppo, devo concordare con te, Mauro. :-)

Daniele ha detto...

Nel suo messaggio di oggi Mattarella ti ha già risposto positivamente. Speriamo bene.
Ciao!

Mauro ha detto...

Il discorso di insediamento è stato sicuramente positivo. Nulla da dire.

Ma io aspetto i fatti, non i discorsi ;-)