mercoledì 12 marzo 2014

Scommettiamo che...

Negli ultimi anni qui in Germania (ma credo sia una tendenza europea, correggetemi se sbaglio) ho visto un'esplosione di due tipi di locali:
- le sale da gioco dedicate a videopoker et similia;
- le sale di scommesse sportive.

Al di là del fatto che "alleggerimenti" delle leggi ne hanno facilitato la diffusione, quello che non si capisce è come facciano così tante sale da gioco/scommesse a sopravvivere: vi garantisco che sono veramente tante.

Una spiegazione (triste, ma non nuova) è che in tempi di crisi molta gente in difficoltà punta sulla botta di fortuna per tirarsi fuori dai guai.
Quindi le scommesse (di ogni tipo) aumentano quando le cose vanno male.
Non ho statistiche sottomano, ma è una cosa nota.

Però...
1) In Germania le cose sì vanno meno bene rispetto a qualche anno fa, ma proprio male male non vanno;
2) Anche se la Germania fosse nelle condizioni economiche della Grecia... le sale qui presenti basterebbero per una popolazione quantitativamente stile USA, non stile Germania (cioè quattro volte tanto)...

Come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca... quindi non sarà che dette sale stiano sostituendo ristoranti, pizzerie, bar e analoghi nel business del riciclaggio e del lavaggio del denaro sporco?

Saluti,

Mauro.

9 commenti:

Claudio Casonato ha detto...

Mah... possibilità da valutare attentamente...

Mauro ha detto...

Magari qualche autorità ha già preso in considerazione la cosa e la notizia mi è sfuggita... chissà...

Serena ha detto...

Sinceramente la tua ipotesi mi sembra veramente ovvia... per la serie: hai scoperto l'acqua fredda(neanche quella calda). :-)

Mauro ha detto...

Tu ragioni da italiana :)
Qui in Germania di ipotesi del genere nessuno ne parla.
Avessi scritto lo stesso su un blog tedesco sarebbe stata probabilmente una bomba, anche se se la Germania è in Europa il cuore del riciclaggio...

Paolo Restuccia ha detto...

Io ti porto la mia esperienza, visto che sotto casa mia c'è sempre stato un centro scommesse sportivo.

Fino al 2007 non ci andava quasi mai nessuno, tanto che mi chiedevo come fosse possibile che riuscisse a rimanere aperto. Dal 2008 invece c'è stata un'esplosione per quanto riguarda la clientela, come se tutti avessero scoperto improvvisamente che esistono i centri scommesse. Oltre a questo, sono spuntati come funghi in tutte le parti della città nuovi centri scommesse, con tutti i problemi che portano.

Io direi che la verità riguardo alla proliferazione di centri scommesse sia nel mezzo: è vero che alcuni vogliano riciclare denaro, però se possono farlo è perché c'è una clientela che, dall'inizio della crisi, è aumentata in maniera incredibile rispetto ai livelli pre-2008. Senza una clientela abituale non potrebbero spuntare tutti questi centri scommesse come funghi.

Mauro ha detto...

Ma infatti non ho detto che si tratta solo (o per tutte) di riciclaggio.

Tu hai visto l'esplosione a partire dal 2008.
Io ho scritto che in tempi di crisi si scommette di più.
La crisi è comionciata nel 2008.

Non vedi nessun collegamento? ;)

Paolo Restuccia ha detto...

Non vedi nessun collegamento? ;)

Certo, non avevo precisato che in tempo di crisi è ovvio che si scommetta di più. :-)

Armando ha detto...

Direi una certezza, visto il proliferare di tali locali anche in Italia, per non parlare degli hangar che stanno nascendo per la cucina "fusion" qui nel modenese.....

Mauro ha detto...

La cucina "fusion" magari è solo una moda...