mercoledì 13 novembre 2013

Simpatici falsi amici

Io non sono un linguista, né aspiro a diventarlo. Però molti temi legati alle lingue mi interessano e mi divertono.
Uno di questi sono i falsi amici.

Qui non voglio fare un trattato linguistico-filologico, ma semplicemente elencare alcune simpatiche dicotomie linguistiche (limitandomi a quelle dove la grafia nelle varie lingue è la stessa, non contando le assonanze).

Se chiedo del burro in Italia, mi danno un latticino.
Se chiedo del burro in Spagna, mi danno un asino.

Se chiedo dell'öl in Germania, mi danno del petrolio.
Se chiedo dell'öl in Svezia, mi danno della birra.

Se chiedo però della bier in Germania, mi danno della birra.
Se chiedo invece delle bier in Danimarca o Norvegia, mi danno delle api.

Se faccio appropriate nel Regno Unito, mi approprio di soldi.
Se faccio appropriate negli Stati Uniti, metto a disposizione dei soldi.

Se seguo un course nel Regno Unito, seguo un intero corso di laurea.
Se seguo un course negli Stati Uniti, seguo una particolare materia all'interno di un corso di laurea.

Se abito nel first floor nel Regno Unito, abito sopra il piano dove sta il portone.
Se abito nel first floor negli Stati Uniti, abito nel piano dove sta il portone.

Se chiedo un liquor nel Regno Unito, mi danno un brodo vegetale.
Se chiedo un liquor negli Stati Uniti, mi danno un distillato alcolico.
Se chiedo un liquor in Italia, mi fanno un esame al midollo spinale.

Se chiedo una camera in Italia, mi danno una stanza d'albergo.
Se chiedo una camera nei paesi anglosassoni, mi danno una macchina fotografica.

Se cerco un casino in Italia, cerco del caos o un bordello.
Se cerco un casino in Germania o nel Regno Unito, cerco una casa da gioco, un casinò.

Se voglio un'estate in Italia, voglio una stagione (possibilmente calda e vacanziera).
Se voglio un'estate nei paesi anglosassoni, voglio una proprietà immobiliare.

Se ricevo un gift in Germania, finisco avvelenato.
Se ricevo un gift nei paesi anglosassoni, ricevo un regalo.

Se incontro un doof in Germania, incontro un tonto.
Se incontro un doof nei Paesi Bassi, incontro un sordo.

Se ti urlo alt in Italia, ti intimo di fermarti.
Se ti urlo alt in Germania, ti urlo che sei vecchio.

E la lista potrebbe continuare ad libitum...

Saluti,

Mauro.

8 commenti:

Straniero Imprudente ha detto...

Te ne aggiungo uno che ho sempre trovato simpatico (e che la prima volta mi ha fatto rimediare una figura di merda...)

Se in Italia sei un autista significa che guidi dei veicoli.

Se in Messico sei un autista significa che hai dei disturbi mentali...

Mauro ha detto...

Simpatico ma pericoloso :)

Claudio Casonato ha detto...

Un Pajero è una vettura (Mitsubishi?), ma in Spagna è un.... persona che si auto procura un orgasmo....

Mauro ha detto...

Non credo che quella macchina avrà tanto successoin Spagna :)

Serena ha detto...

Come i biscotti "Belin" non hanno avuto successo a Genova! Non ne capisco proprio il perchè... ;-)

Mauro ha detto...

Eppure almeno tra le donne avrebbero dovuto averlo :P

Turz ha detto...

Ho un libro della casa editrice francese Belin, intitolato "Le chat", che significa ovviamente "Il gatto".

Al di là di ciò, mi hanno sempre fatto ridere le parole tedesche "toll" e "Fee", che in inglese sono gabelle da pagare, mentre in tedesco significano rispettivamente "ganzo" e "fata".
Oltre al famoso "Handy", falsa parola inglese, che in tedesco è il telefonino (forse da "handset") ma gli anglofoni ovviamente credono che significhi "a portata di mano".

Mauro ha detto...

A toll e fee non avevo pensato. Giusto.

Handy non è un falso amico. È solo ignoranza crassa di chi lo ha inventato :)