lunedì 4 febbraio 2013

Hanno risposto! Beh, non tutti purtroppo.

Ricorderete di sicuro le dieci domande per il futuro dell'Italia.
Con esse si voleva chiedere ai candidati alla guida delle coalizioni cosa avrebbero fatto per la scienza (in senso lato, non solo la ricerca "classica"), elemento essenziale perché un paese abbia futuro.
Le domande erano state poste a Berlusconi, Bersani, Giannino, Grillo, Ingroia e Monti (in rigoroso ordine alfabetico).

Ora Dibattito Scienza ha pubblicato le risposte: le potete leggere qui Elezioni 2013: le risposte.
Purtroppo hanno risposto solo in tre: Bersani, Giannino e Ingroia.
Berlusconi, Grillo e Monti no.

Berlusconi non mi stupisce. Visto che le domande non avevano riferimenti sessuali o all'abolizione dell'IMU probabilmente la sua segreteria non gliele ha neanche passate.
Grillo spesso sbraita contro la scienza "ufficiale" e dato che le domande venivano da un gruppo di scienziati e giornalisti scientifici, boh, chissà...
Monti invece mi ha deluso. Non dico che da lui mi aspettavo risposte di mio gradimento. Questo no. Però risposte sì. Magari banali, magari stupide... ma almeno non tacere.

Nei prossimi giorni proverò a commentare le risposte di Bersani, Giannino e Ingroia.

Saluti,

Mauro.

1 commento:

CosmicMummy ha detto...

riguardo a chi non ha risposto, in parte sono d'accordo con la tua interpretazione. Berlusconi ha decisamente snobbato le domande in quanto sicuro che al suo elettorato non interessano. del resto chi lo vota lo fa perchè spera di risparmiare poche centinaia di euro di IMU e chissenefrega se poi tutto il resto cade a pezzi (scuola, sanità, asili, servizi pubblici in generale) e se per compensare verranno tassate maggiormente altre cose come il lavoro. i suoi elettori chiaramente non hanno abbastanza cervello da capire le domande, figuriamoci cosa gli interessa di sentire le risposte. tanto B. sa che i sostenitori di dibattito scienza non l'avrebbero mai votato, dunque non avrebbe avuto nessun vantaggio a rispondere. per Grillo vale un discorso analogo che si unisce alla sua mentalità antiscientifica, come dicevi tu. uno che sostiene le teorie sulle scie chimiche e sui vaccini che causano l'autismo, che dice che l'AIDS non esiste ecc. non può esporsi di fronte a un gruppo di scienziati. le sue teorie funzionano con i suoi adepti, privi di cervello e senso critico tanto quanto gli elettori di B., ma non reggono al di fuori del suo circondario. prova a commentare gli articoli (sempre autoreferenziati) del suo blog utilizzando argomenti scientifici. io ci ho provato un paio di volte e non mi hanno mai pubblicata. Ma nemmeno Monti mi sorprende, visti i suoi legami con il vaticano e l'obbiettivo di compiacere l'elettorato cattolico, non poteva esporsi su tematiche come la legge 40 e il fine vita. su quelli che hanno risposto, Bersani e Giannino sono soddisfacenti, mi sono piaciuti entrambi. Ingroia è totalmente inutile, ma almeno ha risposto. anche se non mi sembra essersi sforzato più di tanto.