sabato 19 gennaio 2013

Altre dieci domande per il futuro dell'Italia

A novembre vi avevo raccontato delle sei domande per il futuro del paese poste ai candidati presidenti del consiglio alle primarie (qui il collegamento alle risposte). Purtroppo dette domande poterono solo essere poste ai candidati di PD-SEL in quanto gli altri partiti rinunciarono a dette primarie (no, le "primarie" dei grillini non sono state per scegliere il candidato presidente del consiglio).

Dopo quelle domande però l'impegno non si è spento, anzi!

Sono state raccolte altre domande e ora sono state esplicitamente poste ai leader (alias candidati presidenti del consiglio) di tutte le forze in campo.

Eccole:
1) Investimenti, meritocrazia, trasparenza: quali provvedimenti intende adottare per il rilancio di università e ricerca pubblica?

2) Quali provvedimenti concreti intende adottare per favorire l’innovazione e l’investimento in ricerca delle imprese private?

3) Le direttive 20-20-20 definiscono le politiche energetiche europee. Quali azioni concrete intende adottare per garantire all’Italia un piano energetico in grado di migliorare l’efficienza e minimizzare l’impatto ambientale e il costo dell’energia?

4) Come intende occuparsi della produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per migliorare l’impatto su ambiente e qualità della vita?

5) Quali misure concrete intende adottare per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico? E quali per stimolare il settore edilizio conciliandolo con la salvaguardia del territorio e la lotta alla criminalità organizzata?

6) Qual è la sua opinione sull’Agenda Digitale approvata dal precedente governo e quali sono le sue proposte concrete per la diffusione della banda larga in tutto il Paese?

7) La legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita è stata messa in discussione più volte negli ultimi mesi, con diverse sentenze tra cui quella della Corte di Strasburgo. Si impegnerà ad adeguare questa legge alla giurisprudenza italiana ed europea? Qual è invece la sua posizione a proposito del testamento biologico?

8) Data l’importanza della scienza e della tecnologia nella società contemporanea, quali misure intende adottare, anche a livello scolastico, per favorirne lo sviluppo e contrastare anche il diffuso analfabetismo scientifico e matematico?

9) Come pensa che il suo governo si debba occupare di modifiche climatiche causate dall’uomo? Quali interventi metterà in atto per la mitigazione e/o prevenzione dell’innalzamento dei gas serra?

10) Qual è la sua posizione in merito all’uso di animali nella ricerca biomedica? Pensa sia corretto limitare l’uso di alcune specie animali a scopo di ricerca?

Tutti coloro che siano interessati al tema (non stiamo parlando di un gruppo di scienziati chiuso in una torre d'avorio, ma di un gruppo di persone di cultura scientifica preoccupati del futuro del paese, quindi ogni persona con analoghe visioni è la benvenuta, anche senza titoli scintifici) possono collegarsi al gruppo Dibattito Scienza su Facebook oppure al sito omonimo Dibattito Scienza.

Saluti,

Mauro.

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