mercoledì 19 dicembre 2012

Il secondo più sopravvalutato dei giornalisti

Visto il suo amore per il mio Genoa dovrei amarlo... però...

Esattamente vent'anni fa moriva (in un incidente d'auto) Gianni Brera... giornalista sportivo lombardo e genoano... ma prima che lombardo e genoano, semplicemente uno che di calcio non ha mai capito una fava, ma che, grazie al suo stile immaginifico e quasi dadaista, ha saputo conquistare legioni di ammiratori che non hanno mai capito una singola riga di ciò che scrisse (se no non sarebbero stati conquistati, almeno non così tanti).

Vent'anni dopo, con questo intervento, ricordo quindi il secondo più sopravvalutato dei giornalisti italiani (il primo posto tra i sopravvalutati appartiene per diritto divino a Indro Montanelli).

Saluti,

Mauro.

3 commenti:

.mau. ha detto...

beh, Brera come D'Annunzio ha creato un lessico nuovo, e questo è importante. Che non capisse nulla di calcio è ininfluente, da quando in qua la cosa importa?

Serena ha detto...

Appunto... non capiva nulla di calcio ed è per questo che tifava per il Genoa. :-P

Mauro ha detto...

@ mau
Beh, in effetti hai ragione, calcio o non calcio... da quando in qua in Italia la sostanza importa?

@ Serena
A livello giornalistica non capiva un cacchio, vero, ma a livello sentimentale sapeva dove doveva battere il cuore :)