domenica 4 novembre 2012

Siate schizzinosi... ma anche no

Nei giorni scorsi ha suscitato scandalo una frase della ministra Fornero in cui invitava i giovani a non essere "choosy" per quanto riguarda le offerte di lavoro.

Due cose mi hanno colpito, due cose che dimostrano (al di là del condividere o meno l'invito della Fornero) una notevole ignoranza di base.

Primo: tutti (anche coloro che si sono schierati con la Fornero) hanno tradotto "choosy" con "schizzinoso". È sbagliato.
L'inglese "choosy" (come anche il tedesco "wählerisch", per esempio) indica il volersi permettere una scelta, il voler avere qualcosa di adeguato alla propria preparazione, alle proprie capacità, ma NON implica il disprezzo verso ciò che non si ritiene adeguato alle proprie capacità. Tutt'altro.
L'italiano "schizzinoso" invece parte proprio da questo: dal disprezzo verso ciò che non si ritiene adeguato. Una persona schizzinosa ha la puzza al naso, una persona "choosy" o "wählerisch" no (e se la ha non viene chiamata "choosy" o "wählerisch", ma in maniera ben più sprezzante).
E proprio per questo credo che la Fornero abbia volutamente usato il termine inglese e non quello italiano.

Secondo (e più importante): in Italia l'essere "schizzinosi" in molti casi è un obbligo, non una scelta.
Mi spiego meglio. Se un/a ragazzo/a è laureato/a nella materia X e nell'attesa dell'occasione buona piuttosto che stare sulle spalle di papà e mamma accetta un lavoro nel settore Y (che con X non c'entra nulla), di fatto accetta di mettere una pietra tombale sopra X.
Perché? Perché l'imprenditoria italiana, se hai lasciato anche solo temporaneamente X per Y, non ti considererà più per X. Sarai condannato a Y a vita (a meno che tu non accetti di scendere di un paio di livelli e allora qualsiasi settore ti sarà aperto, come moderno schiavo).
Ergo... se vuoi sperare un giorno di fare qualcosa in X, non puoi permetterti di accettare Y o W o Z.
Il problema maggiore in Italia è l'imprenditoria, non la politica o la "gente" (e questo sia la Fornero che i suoi detrattori e i suoi estimatori lo dimenticano troppo spesso).

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Sul secondo punto, anche se non proprio nei termini espressi, parlo anche per esperienza personale, non solo in base a dialoghi con persone rimaste in Italia, statistiche o ricerche giornalistiche.
Se vi interessa, racconterò la mia esperienza.

13 commenti:

Turz ha detto...

Perché? Perché l'imprenditoria italiana, se hai lasciato anche solo temporaneamente X per Y, non ti considererà più per X.

Anche quella tedesca.

Solo che almeno in Germania ci sono opportunità di lavoro decenti sia in X che in Y per quasi ogni X e Y appartenenti alle materie scientifiche o economiche.

Mauro ha detto...

Perché? Perché l'imprenditoria italiana, se hai lasciato anche solo temporaneamente X per Y, non ti considererà più per X.

Anche quella tedesca.

Sull'imprenditoria tedesca (almeno per quanto riguarda le aziende medio-grandi) ti posso smentire per esperienza personale, vissuta (in questo caso positivamente) sulla mia pelle.

Serena ha detto...

Lascia perdere: ogni volta in cui la Fornero apre bocca dice cavolate... Il suo problema è che quando parla, le si disconnettono in automatico i neuroni. Hai saputo cosa ha detto ai malati di SLA? Ti sembra una persona degna di rispetto? Secondo me, la tua spiegazione sul perchè abbia scelto di dire "choosy" è assolutamente ottimistica.

Mauro ha detto...

Non è che la Fornero mi sia simpatica, ma sinceramente comincio a pensare che contro di lei ci sia una campagna mediatica che si aggrappa alle parole senza analizzare i contenuti (che non sempre sono poi così male).

Serena ha detto...

Torno a dire: sai cosa ha avuto il coraggio di dire ai malati di SLA? Qui non è questione di essere male interpretati ma di avere il cervello di una chiocciola. Sperando che le chiocciole non mi citino in giudizio!

Mauro ha detto...

Appunto, cosa ha detto veramente? Io lo so (e poi te lo dirò), voglio vedere se lo sai anche tu o se ti fidi ciecamente di quei cabarettisti di TG1, Repubblica & co.

Serena ha detto...

Da quello che ho visto sul web la frase è stata detta. Fosse una bufala, come sembri suggerire, da qualche parte ci dovrebbe essere una smentita ufficiale della Fornero. E io non ne ho trovato traccia, il che dovrebbe bastare e avanzare.

Mauro ha detto...

Ma intanto la frase non la scrivi.

Ripeto la domanda: cosa ha detto, secondo te?

Serena ha detto...

Che anche la vita di un ministro è dura.

Mauro ha detto...

Appunto.

Non è assolutamente credibile né tantomeno riportato da fonti dirette che lo abbia detto.

E vista l'occasione in cui lo avrebbe detto... ma non farmi ridere, và.
Sei troppo intelligente per credere veramente a una bufala del genere. Mi vuoi solo provocare.

Serena ha detto...

Non ti voglio provocare. Ma tu stai difendendo l'indifendibile. Trattandosi di un personaggio come la Fornero, tutto è possibile. Forse non ci sarà nessuna fonte ufficile ma neanche una smentita. E se io fossi la Fornero, avrei smentito, anche se si trattava di voci di corridoio. I casi sono due, a questo punto, o è insensibile o è idiota.

Mauro ha detto...

Ti risponderò in un articolo ad hoc, che sto scrivendo. Abbi pazienza fino a domani.

Mauro ha detto...

Prova a leggere qui: http://pensieri-eretici.blogspot.de/2012/11/la-fornero-la-sla-e-quante-difficile.html