sabato 29 settembre 2012

Anche gli islamisti hanno i loro limiti fisici

Traduco dal sito tedesco Der Postillon un interessante articolo del 19 settembre scorso che ci dimostra che anche gli islamisti sono in fondo esseri umani, con i loro limiti fisici e psichici (qui l'originale).

Islamisti stremati pregano di non insultare il profeta in maniera così frequente

Islamisti visibilmente stanchi invitano l'Occidente a lasciare più spazio temporale tra due offese al profeta e a distribuire le stesse meglio nel corso dell'anno. Oltre ai rischi sanitari dovuti a una costantemente tenuta alta rabbia, anche il lavoro e la famiglia soffrono, se i capifamiglia devono costantemente andare in piazza a protestare.
Qasim Abduh, un portavoce dell'Unione dei Facilmente Irritabili Fanatici (UFIF), ha esortato oggi l'Occidente: "Cari miscredenti, vi preghiamo di non pubblicare così tante offese al profeta tutte insieme. In fondo siamo anche noi solo esseri umani e semplicemente non riusciamo a mantenere vivo con continuità per un lungo periodo di tempo il nostro sacro sdegno. Comunque: morte a voi!".
Poco prima era stato reso noto che la rivista satirica francese Charlie Hebdo avrebbe pubblicato nuove vignette su Maometto - e questo solo pochi giorni dopo che varie ambasciate in Medio Oriente erano state assalite da folle inferocite per un discutibile video su Maometto.
Le autorità sanitarie avvertono già riguardo un pericoloso aumento di infarti e di malattie da burn-out nel caso di fondamentalisti radicali islamici facilmente irritabili. Tenendo conto che si tratta di una piccola minoranza tra i musulmani che protestano, su di essi pesa un enorme tensione mentale, che li porta ad azioni vandaliche.
Molti hanno la sensazione che, se non lo facessero loro, non lo farebbe nessuno.
Al tempo stesso questi fondamentalisti religiosi devono affrontare anche problemi privati: "Quando il problema del video divenne pubblico, ero ancora riposato e pieno di voglia di azione, tirai pietre, bruciai bandiere, urlai 'Morte agli infedeli!'", racconta il salafita Mustafa el-Sayed dal Cairo. "E ora queste caricature in Francia! Anch'esse mi fanno incazzare, però per prima cosa comincia a mancarmi il fiato, poi dubito fortemente che io riesca a ottenere per questo ferie e infine Fatma mi uccide se torno di nuovo così tardi a casa e puzzo di benzina."
L'UFIF chiede definitivamente a caricaturisti, fondamentalisti cristiani e partiti di destra di offendere Maometto al massimo una volta al mese e comunque in maniera equamente distribuita durante l'anno. Se l'Occidente non dovesse venire incontro a queste richieste, gli islamisti minacciano nuove, più violente proteste - comunque non prima di un paio di settimane, quando tutti avranno recuperato le forze.

Saluti,

Mauro.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mauro, sono lieto di vedere che sei ancora vivo e online e che i nostri timori erano infondati, ma che t'e' successo? Hai perso la memoria? Sei moderatore di isf, e ci sono post in attesa del tuo via libera da 22 giorni :-(

Ciao, Tommaso Russo, Trieste

Mauro ha detto...

Caro Tommaso,

spero tu abbia ricevuto il mio mail in cui spiegavo la situazione.

Ciao,

Mauro.