lunedì 16 luglio 2012

Strane popolazioni tedesche

Sul Corriere della Sera di oggi - purtroppo solo sulla versione cartacea, non sul sito web - c'era un'interessante infografica sulla percentuale di dipendenti pubblici sul totale della forza lavoro.

La speranza del Corriere era, chiaramente, quella di poter dire che in Italia i dipendenti pubblici sono troppi... solo per poi dimostrare che in Francia e Regno Unito sono molti, molti di più, come dimostra la scansione qui sotto.


Però la cosa interessante, soprattutto per chi ama e rispetta la matematica, riguarda la Germania, non la Francia o il Regno Unito.

Cioè?
Secondo l'OCSE nel 2010 in Germania vivevano 82.400.000 persone. Assolutamente corretto.
Sempre secondo l'OCSE nel 2010 in Germania vi erano 9.200.000 dipendenti pubblici. Non ho voglia di controllare altre fonti, ma il dato - per me che vivo in Germania - è assolutamente realistico.
Sempre secondo l'OCSE (sempre che il Corriere della Sera riporti correttamente i dati) in Germania i dipendenti pubblici costituiscono il 10,4% della forza lavoro totale... e qui qualcosa comincia a non quadrare.
Perché se i dipendenti pubblici sono 9.200.000 e se questi costituiscono il 10,4% della forza lavoro totale... siginifica che in Germania lavorano - o sono in grado di lavorare - più di 88.450.000 persone.

Il problema è che in Germania - compresi bambini, vecchi, invalidi, carcerati e qualsiasi altra categoria di non lavoratori, neanche potenziali - vivono almeno 6 milioni di persone in meno rispetto alla forza lavoro così calcolata.

In Germania forse lavorano anche i fantasmi (oltre che vecchi, bambini, invalidi, ecc.)?

Saluti,

Mauro.

3 commenti:

Serena ha detto...

Saper fare i conti, non è da tutti... Un paio di settimane fa, stavo prendendo un caffè in un bar e un ragazzo ha pagato la consumazione con un ticket da 7,20 euro. Spendeva 6,50 euro ma lui e il proprietario del bar, per fare il conto della differenza, sono dovuti ricorrere alla calcolatrice... Mi sarei messa a piangere!

Mauro ha detto...

Il problema è il disprezzo italiano (non solo italiano, ma soprattutto italiano) verso la cultura scientifica. Un'eredità del mammasantissima Benedetto (che i genitori avrebbero fatto meglio a battezzare Maledetto) Croce: http://pensieri-eretici.blogspot.de/2011/10/ne-portiamo-ancora-la-croce.html

Saluti,

Mauro.

Turz ha detto...

Già, perché tu credi che i giornalisti rileggano quello che scrivono e si chiedano se ha senso oppure no.

Secondo me gli è cascato il dito su 0 anziché 9 (venendo 10,4% anziché 19,4%) e non si sono chiesti se aveva senso o no.