venerdì 6 aprile 2012

Piegarsi alla prepotenza

Come già scrissi tempo fa (Bicicletta selvaggia) i ciclisti pretendono che il codice della strada valga per tutti, ma non per loro.

Ora hanno ottenuto anche la legalizzazione della propria prepotenza: In bici contromano? Adesso si può.

Del resto in un paese dove le lobbies finanziarie sono riuscite a far depenalizzare il falso in bilancio è logico che anche in casi come questi è più facile legalizzare l'illegalità e la prepotenza che combatterle e istruire le nuove generazioni a rispettare le leggi (codice della strada compreso).

Saluti,

Mauro.

2 commenti:

Serena ha detto...

Vedrai che al primo figlio di "VIP" che ci lascia le penne, faranno marcia indietro... Non è giusto dover ragionare così, ma è la realtà delle cose... :-(

Mauro ha detto...

Very Important Pirla.