domenica 12 febbraio 2012

Altro che le metropolitane italiane

A Colonia c'è una rete metropolitana abbastanza capillare, che copre buona parte della città.
Quello che mancava era una linea diretta nord-sud attraverso il centro città. E nel 1992 ne venne decisa la costruzione.

Nel 1992. Peccato che io mi trasferii a Colonia nel dicembre 2003 e feci in tempo a vedere l'inizio dei lavori nel gennaio 2004. Dodici anni dopo la decisione.

Il programma dei lavori prevedeva l'apertura dell'intera linea (4 chilometri di linea principale, 6,6 chilometri in tutto) nel 2010.
Problemi di costruzione (dovuti anche a un imbroglio nelle forniture: venne usato cemento armato ben poco armato per fare la cresta sugli appalti) portarono a crolli (tra cui l'archivio cittadino con due morti) e danneggiamenti vari (ora anche Colonia, come Pisa, ha una torre pendente). E - si disse - due anni di ritardo: metropolitana pronta nel 2012.
Oggi, febbraio 2012, si parla ufficialmente di apertura nel 2017.
E ufficiosamente (ma realisticamente) di 2022.
Diciott'anni dopo l'inizio dei lavori e trent'anni dopo aver deciso la costruzione.

E problemi simili stanno avvenendo per la metropolitana di Düsseldorf. E in passato ci sono stati in altre città tedesche.

Non venitemi più a parlare della lentezza e dei casini negli appalti per le metropolitane italiane. Non veniteme più a parlare.

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecco appunto! quel che dicevo l'altro giorno. Noi Italiani siamo sempre agli occhi del mondo una massa di p....(bip) e disonesti, sempre pronti a far la cresta su ogni lavoro che si voglia, disorganizzati e senza voglia di lavorare! ma all'estero...tutti perfetti, precisi, bravi, onesti e rapidi, pulitissimi e noi invece zozzoni....ma va a ciapa i rat....
Ciao
Sonia

Mauro ha detto...

Calma, Sonia, non agitarti... rilassati :-)

Sai benissimo che la penso come te, però aggiungo che in fondo siamo colpevoli noi italiani.
Quando una cosa del genere succede a Milano, Genova o Roma ne facciamo una questione planetaria.
Succede a Colonia, Monaco o Francoforte, i tedeschi la nascondono sotto il tappeto.
Forse dovremmo imparare.

Anonimo ha detto...

Guarda io sono rilassatissima :-)....ma certe cose mi fanno girare un pò le scatole!Sono stufa dei luoghi comuni, e sempre di questa visione del popolo italiano "pizza, mandolino e mafia!" Ogni paese ha gli stessi problemi bene o male, all'estero sono bravi a nascondere, noi ci facciamo sempre sputtanare. Cè tanta gente che invece è convinta che all'estero sia tutto uno splendore.
Ciao Mauro ti leggo sempre, complimenti per le cose che scrivi
Sonia

Mauro ha detto...

A chi lo dici... pensa che spesso devo convincere i tedeschi sulle cose che da noi funzionano. Non ci credono e spesso la loro motivazione è solamente: "Ma se i tuoi stessi connazionali dicono che non funziona nulla!".

:-(

Turz ha detto...

Mi sembra che per la Wehrhahnlinie non ci sia nessun ritardo.

2014 avevano detto (già 5 anni fa) e 2014 probabilmente rimarrà.

Costerà un po' di più del previsto, ma tanto il comune non ha debiti, quindi se lo può permettere :-)

Mi sembra ben diverso dal prolungamento della M2 di Milano ritardato di 4 anni e mezzo sui due e mezzo programmati.

Mauro ha detto...

Mah, per la Wehrhahnlinie i giornali locali all'inizio dei lavori (2007) avevano parlato di 4 anni. Il che avrebbe significato finire nel 2011.

Comuqnue, a parte ciò (ai 4 anni non aveva creduto comunque nessuno) se quasi triplicamento dei costi me lo chiami "costare un po' di più"...

E, tornando a Colonia, almeno le metropolitane italiane non hanno mai provocato morti durante la costruzione.
E 12 anni di ritardo come a Colonia non li abbiamo mai avuti. Nè a Milano, né a Roma, né a Genova.