martedì 20 dicembre 2011

Come rovinarti la lettura

E poi le case editrici si lamentano che i libri (in particolare quelli di qualità) non vendono.
E lo credo bene: se pagano degli idioti per "tradurre" i titoli dei libri, cosa pretendono poi? Che qualcuno li prenda sul serio?

Prendete il romanzo di Håkan Nesser di cui vi ho parlato domenica: De ensamma in originale svedese, Die einsamen nella versione tedesca da me letta, L'uomo che odiava i martedì in italiano.

Premettiamo: è un giallo (anche se particolare). E in un giallo la domanda principale è: chi è il colpevole?
Ora, De ensamma (e Die einsamen) significa Le persone sole e ti descrive i protagonisti del romanzo in blocco.
L'uomo che odiava i martedì invece ti dice già nel titolo chi è il colpevole. E dopo le prime 20 pagine (sulle oltre 500 totali) ne sai anche nome cognome, lavoro, situazione famigliare e tutto. Perché a quel punto hai avuto la descrizione di tutti i protagonisti, però solo uno risponde alla definizione del titolo. E dato che quest'uno non è né la vittima né l'investigatore... allora il romanzo lo chiudi e lo metti via dopo 20 pagine, visto che non hai bisogno delle altrre 500 per scoprire il colpevole. E non hai neanche bisogno di indizi o di ragionare. Il titolo basta.

Saluti,

Mauro.

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