mercoledì 16 novembre 2011

C'è stata una dittatura berlusconiana?

Riporto qui il bell'intervento di Roberto su ISCG a proposito di quanto abbiamo vissuto in Italia negli ultimi vent'anni.

È pieno di spunti interessanti, anche per il futuro, non solo per il passato. Da riflettere.

Saluti,

Mauro.

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Qualche considerazione, seppur in ritardo, vorrei farla anch'io.
Intanto direi che occorre definire cosa sia una dittatura, e sul dizionario leggo la seguente definizione: "Governo autoritario in cui tutti i poteri sono accentrati in un unico organo o in un'unica persona". Il fatto che in dittatura siano stati spesso usati i carri armati è un fatto secondario nel definire dittatore una persona, lo definisce assassino, sanguinario, ma non necessariamente dittatore. A ben vedere anche in democrazia abbiamo assistito ad episodi di violenza di stato sia qui sia altrove.
Ciò che definisce un dittatore è l'accentramento dei poteri su di lui.
Direi che Berlusca ci ha provato con tutte le sue forze a realizzare un sistema simile, non c'è riuscito appieno ma ha tenacemente tentato. Certo l'uso dei carri armati nell'Italia di fine '900 sarebbe stato impensabile, e infatti nessuno ci pensò, o credete che il resto del mondo occidentale avrebbe assistito senza reagire all'insediamento di un Saddam Hussein alla guida di uno dei paesi fondatori dell'EU??
L'unica via percorribile era quella di guadagnarsi il consenso elettorale, via democratica sicuramente, in passato tra l'altro già percorsa con successo anche da Mussolini e Hitler. Non che il Berlusca sia come loro, intendiamoci, solo mi piace ricordare che talvolta la sacralità che attribuiamo al voto popolare è una pura e semplice superstizione, un atto di fede, e nulla più.
Guadagnarsi tale consenso,in quel periodo, fu cosa facilissima visto che la stragrande maggioranza dei mezzi d'informazione, quelli che contavano veramente, erano in mano sua e lo sono tuttora. Mi si dice che Santoro è andato in onda, la Gabanelli e Fazio idem ecc... a parte che Santoro la fine che ha fatto ben la vediamo, gli altri sono programmi che poco spostano a livello elettorale, quelli che li guardano sono irrecuperabili e servono a costruire l'indispensabile opposizione. Cribbio... senza opposizione si finisce per dire che siamo in dittatura!!! Qualcuno mi spieghi come mai ci sono state infinite levate di scudi, fino alla purga, verso Santoro reo di far uso partigiano della TV pubblica ma nessuna verso Ferrara che tale uso continua indisturbato a farlo.
Ma sto divagando, torniamo all'accentramento dei poteri e alla questione dittatore. Berlusconi ha incarnato la personificazione della politica, l'uomo forte al comando, che considerava le istituzioni come impicci al suo decisionismo, tant'è vero che è stato il governo che maggiormente ha fatto ricorso alla decretazione e alla fiducia parlamentare di fatto svuotando, o limitando, il parlamento delle sue
prerogative riducendolo ad un ring. Non dimentichiamo che è il parlamento l'organo di rappresentanza diretta degli elettori. Che si voti il governo e il primo ministro è una forzatura nata, guarda caso, con la candidatura di Berlusconi, l'uomo forte. Ci raccontano che votiamo il governo ma ancor oggi non è vero, eleggiamo il parlamento e non è una differenza solo formale.
Torniamo al nostro "Governo autoritario in cui tutti i poteri sono accentrati in un unico organo o in un'unica persona". Ci siamo andati moooolto vicini.
1 - Uomo forte al comando con tanto di culto della personalità.
2 - Potere esecutivo nelle sue mani, legislativo anche, manca solo il giudiziario... ci ha lavorato a lungo senza riuscirci, non ne ha avuto il tempo e probabilmente non ci sarebbe riuscito ugualmente.
3 - Quarto potere, ossia l'informazione.....beh lasciamo stare.

Ciò che ci ha salvato dal completo realizzarsi di una dittatura è il dettato costituzionale. In altri tempi è stato molto più facile arrivare in alto per via elettiva e poi svuotare via via le istutizioni accentrando su di sè i vari poteri, oggi è estremamente complesso. Di questo possiamo solo che ringraziare i padri della repubblica che hanno realizzato una costituzione che tiene ben distinti i vari poteri ed ha dimostrato di avere in se stessa ottimi anticorpi... del resto, vista l'esperienza che si era appena conclusa, nel 1947 fu studiata appositamente per impedire che l'ascesa di altri uomini forti.
Non c'è stata probabilmente una vera e propria dittatura ma un fallito tentativo d'instaurarla si. Alla fine, ammesso che questa lo sia veramente, ci ritroviamo un impressionante cumulo di macerie politiche, vedremo a breve se anche le istituzioni crolleranno o se avranno assorbito l'urto di questi 20 anni.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Purtroppo sono d'accordo. E ancor più a malincuore dico che difficilmente l'Italia potrà risorgere, in tempi brevi, da quelle che non sono macerie, ma ceneri. Serena

Mauro ha detto...

E le TV e i giornali berlusconiani riusciranno a far credere a molti che quelle macerie le ha prodotte Monti...

Anonimo ha detto...

Ma il buon senso degli italiani, avrà la meglio. Serena

Mauro ha detto...

Italiani e buon senso?
Non sapevo amassi il nonsense.