domenica 25 settembre 2011

Aspettare Godot

È questo che il mondo, a quanto pare, chiede alla Palestina e ai palestinesi. Ma tutti sanno che Godot non arriva... quindi si vuole che la Palestina aspetti in eterno.

Di cosa parlo? L'Autorità Palestinese ha chiesto il riconoscimento ufficiale da parte dell'Onu (come esempio, leggere l'articolo al proposito del Corriere della Sera).
E gli USA (ma non solo) a chiedere ai palestinesi pazienza, a dire che mosse unilaterali sono dannose, a proseguire con i negoziati. E tante altre simili palle, visto che - almeno da Oslo in poi - sappiamo benissimo che i negoziati servono solo a prendere per il culo i palestinesi.

Perché la stessa pazienza non è stata chiesta al Sud Sudan? Perché i sud sudanesi non hanno avuto bisogno (giustamente, aggiungo io) di negoziati lunghi 60 anni ma hanno avuto riconosciuto un referendum che alla Palestina non è mai stato concesso?
Perché la stessa pazienza non è stata chiesta all'Eritrea? Perché gli eritrei non hanno avuto bisogno (giustamente, aggiungo io) di negoziati lunghi 60 anni ma hanno vista riconosciuta la loro dichiarazione di indipendenza senza che il mondo frenasse?
Perché la stessa pazienza non è stata chiesta al Kosovo? Perché i kosovari non hanno avuto bisogno (giustamente, aggiungo io) di negoziati lunghi 60 anni ma addirittura si sono visti quasi imposta l'indipendenza dalla comunità internazionale?

Ecco. Per me la Palestina è stato degno di ogni riconoscimento dal 1948. E non solo per me. È ora che lo riconosca anche l'ONU.

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

  1. grazie Mauro. Dico solo che molti politici, come Blair, nei loro discorsi usano il termine "la Palestina". Riconoscimento ufficiale o meno, il termine e' gia' nel gergo internazionale e non solo quello dei palestinesi.

    Purtroppo nonostante un riconoscimento dell'Onu lo stato in quanto tale ha 3 elementi base:
    territorio/suolo nazionale
    popolo
    giurisdizione sul proprio suolo.

    Percio', a livello di diritto internazionale L'ONU non potra' far nulla per il terzo elemento, motivo in piu' per riconoscere Palestina come stato.....

    baci

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  2. Commento giustissimo il tuo. E i dati che citi non li ho certo dimenticati.

    Però anche se l'ONU non può "decidere" che Tel Aviv e Washington riconoscano la Palestina, un riconoscimento come quello chiesto da Abu Mazen - se concesso - aumenterebbe le carte in mano all'ANP.
    Non risolverebbe il problema, certo, ma almeno equilibrerebbe un po' di più i pesi dei vari antagonisti.

    O no?

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  3. il mio punto infatti era quello, anche se malamente articolato

    Dato che il riconoscimento dell'ONU avrebbe prevalentemente un valore simbolico, non potendo incidere sull'elemento giuridico dello stato, allora perche' no?

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  4. Il problema sono gli USA e il loro potere di veto all'ONU :-(

    Quello che servirebbe è che l'Arabia Saudita dicesse agli USA: "O riconosci la Palestina o noi chiudiamo i rubinetti del petrolio".
    A quel punto gli USA ci penserebbero due volte a sostenere Israele a oltranza.

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  5. Articolo e commenti estremamente interessanti e degni di ulteriore approfondimento
    A.

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  6. Maurino sei ufficialmente un Palestinese onorario!

    xx

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