domenica 31 luglio 2011

Clandestino nell'universo

Buon viaggio, Voyager 1.

Il clandestino delle stelle. Voyager 1 va nell'universo.

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Bello questo articolo, ma quanta malinconia.

S.

Mauro ha detto...

In effetti, perdersi nello spazio interstellare... ricorda un po' Star Trek ;-)

Paolo ha detto...

Nel disco non ci hanno messo le canzoni di Gigi D'Alessio vero? In quel caso rischieremmo seriamente un ferocissimo attacco alieno.

Anonimo ha detto...

Esatto! Perso nello spazio infinito senza meta, abbandonato nell'universo, neanche più tanto tecnologicamente avanzato, ma piuttosto vecchiotto,lontano ormai da casa senza più ritorno, un pò dispiace, dopo tanto onorato servizio!!
Chissà se un giorno "qualcosa" o "qualcuno" incapperà in lui....magari un omino con le orecchie a punta che si ascolterà un pò di musica e penserà : "gente strana questi terrestri...."
Mi viene in mente un cartone amimato: "Wall-e"
Sonia
Sonia

Anonimo ha detto...

Ti riferisci al film di Star Trek, dove il Voyager, inviato nello spazio per "imparare" tornava verso il nostro sistema solare, dopo aver acquisito tante conoscenze da diventare quasi un essere pensante, che si faceva chiamare Viger? :-) Serena

Mauro ha detto...

Mi riferisco soprattutto al concetto espresso dalle parole "Star Trek". Credo tu sappia cosa significano in inglese, vero? ;-)