martedì 11 gennaio 2011

E sono già 12 anni

Non sembra, sembra ieri, i sentimenti sono ancora lì, immutati, come il primo giorno.

Eppure oggi, 11 gennaio 2011, sono gìa dodici anni che Fabrizio De André ci ha lasciato.

Ecco il mio Omaggio a Fabrizio De André di allora.

Saluti,

Mauro.

5 commenti:

Silvietta ha detto...

Stavo leggendo con passione il tuo splendido omaggio a De André, molto toccante, ben documentato e ben fatto, ma mi sono fermata su un punto che mi ha proprio infastidito, l'attacco insensato a Battisti... conosco bene il personaggio da sapere che non fu affatto una scelta pubblicitaria visto che non tollerava proprio più gli attacchi insensati della stampa e l'invasione della sua privacy.
A dirmi questo sono state persone vicino a lui personalmente e non famose...
Oro proseguo la lettura...

Mauro ha detto...

Cara Silvietta,

io non ho conosciuto personalmente Battisti e non ho conoscenze comuni con lui, ma conoscendo (bene, anche se non sempre direttamente) anche altre persone del mondo dello spettacolo, il cui nascondersi è sempre stato un atto pubblicitario-snob... era normale per me pensare la stessa cosa di Battisti.
Citai lui e non un altro solo per la comune "cantautoralità" con De André.
Il mio errore - visto che credo a quello che scrivi - è stato allora dare per scontato che ciò valesse automaticamente anche per lui.

Solo questo posso, oggi, dire.

Con affetto,

Mauro.

Valente il ragazzo diffidente ha detto...

Oggi sono andato al lavoro con Storia di un impiegato nell'autoradio.

Valente

Mauro ha detto...

Sinceramente non mi aspettavo altro da te :-)

Silvietta ha detto...

Caro Mauro, non preoccuparti, è un errore che fanno in tanti ;) su Battisti.
Ti consiglio, appena riesci, di recuperarti questa sua biografia -> http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-turrini_leo/sku-13121244/battisti_la_vita_le_canzoni_il_mistero_.htm

molto sobria a mio parere, scritta da un giornalista assai preparato, peraltro di sinistra, che smonta molti luoghi comuni sul cantante ;).
Con affetto, Silvietta