martedì 7 settembre 2010

Un Cristo fascista?

Prima che mi mangiate: nonostante il titolo non parlo di religione, ma di arte (o presunta tale).

Nelle scorse settimane, come forse ricorderete, sono stato a casa, a Genova.
Il 27 agosto decido di andare al cimitero monumentale di Staglieno per portare un fiore sulla tomba di mio zio. Lasciata la tomba di mio zio, prima di uscire, decido di fare un salto alla tomba di Fabrizio De André.
Lungo il tragitto tra le due sepolture noto qualcosa con la coda dell'occhio. Sul momento non realizzo di cosa si tratta, ma mi rimane un certo senso di disturbo... che non riesco a inquadrare.
Mi fermo, torno indietro e capisco.
Una tomba di famiglia è "decorata" con una statua di Cristo di grandi dimensioni. Il problema è che questo Cristo ha il braccio destro alzato nel saluto fascista. Non so quanto la cosa sia stata intenzionale da parte dello scultore o della famiglia, però la posa è assolutamente inequivocabile, come potete vedere dalla foto qui sotto.


Saluti,

Mauro.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

..sinceramente dubito nei pensieri del Padre Eterno possano essere presenti tali faziosità....Opterei piuttosto per tendenze della famiglia o dello scultore....Chi lo sà: ma magari gli era rimasto un blocco di pietra che non consentiva altra posizione dell soggetto.....
Bb

Mauro ha detto...

Beh... il mio commento era proprio relativo allo scultore o alla famiglia... del resto sono loro ad aver fatto la statua, non Dio (chi crede sa che lui non si occupa di queste piccolezze, chi non crede sa che chi non esiste non può decidere nulla).

Comunque, a parte i vari discorsi teologici, garantisco che quella tomba a vederla è inquietante.

Saluti,

Mauro.