giovedì 10 giugno 2010

Silvio e la Costituzione

Oggi (anzi, la mezzanotte è ormai passata, quindi ieri) il presidente del consiglio ha sbroccato di brutto.

Uno può essere di qualsiasi idea politica, può aver votato PdL come PD come qualsiasi altra cosa... ma di fronte alla Costituzione (perfettibile, nessuno lo nega, ma comunque una delle migliori del mondo) ci si inchina, non la si insulta.

E invece Berlusconi, parlando all'assemblea di Confartigianato, ha dichiarato che "l'architettura costituzionale rende difficilissimo trasformare progetti in leggi concrete" (qui l'articolo al proposito del Corriere della Sera).

No, caro Silvio, la Costituzione non ti impedisce di governare e di fare leggi concrete, anzi... ti aiuta a farlo se hai senso dello Stato.
Però, se arrivi al punto di non saper più dove sbattere la testa, se arrivi al punto che governare è un'impresa troppo grossa per te... beh, allora a questo punto la Costituzione può diventare un'ottima scusa per non governare e non fare leggi concrete.

Però, appunto, la Costituzione può diventare una scusa. Ma non sarà mai la causa, che piaccia o no.

Saluti,

Mauro.

1 commento:

Aglaja ha detto...

Ti segnalo una mia vignetta sulla deriva di questo nostro derelitto Paese:

http://4.bp.blogspot.com/_49kqPvx3q1w/TBIIWiEaVVI/AAAAAAAAAo4/jz_akimmHsE/s640/prova+%281%29.jpg

Ciao
A.